Da: "vento... su TL" A: Oggetto: [Tamburi Lontani] RASSEGNA STAMPA DEL 2003/05/10 Data: sabato 10 maggio 2003 7.56 CIAO RAGAZZIIIIIIIIIIII!!! UN ABBRACCIO A TUTTIIIIIIIII!! Ciaooooooooooosss! .o) Giuseppe -------------------------------------------------------------------------------- DOPO L'USCITA DEL SUO NUOVO ALBUM E PRIMA DI UN GRANDE TOUR BAGLIONI, FORUM A REPUBBLICA I fan del cantautore verranno invitati nella sede del nostro giornale di Felice Liperi «Sono io, l´uomo della storia accanto», è il titolo del nuovo album di Claudio Baglioni, che sarà il prossimo protagonista del Forum della cronaca romana di Repubblica. Il disco, pubblicato a quattro anni di distanza dal «Viaggiatore sulla coda del tempo», è composto di tredici brani inediti. Un disco nato dalla spinta di due bisogni essenziali, quello forte di ritornare, riaffrontare, ripensare i momenti più importanti, più sentiti, di questi anni di musica. E quello di voltare pagina rispetto ad una stagione di dischi complessi, quelli che hanno segnato la produzione da «Oltre» fino a «Viaggiatore sulla coda del tempo». L´album anticipa di circa un mese la grande tourné che vedrà il musicista romano debuttare sabato 14 giugno allo stadio del Conero di Ancona. E poi giovedì 19 giugno allo stadio San Siro di Milano. Quindi, finalmente, martedì 1° luglio, allo stadio Olimpico di Roma. Un tour con cui ritrovare le enormi soddisfazioni che hanno sempre accompagnato Baglioni nelle sue esibizioni dal vivo. Il "Viaggiatore" della melodia popolare torna sulla strada della musica con un grande tour e un nuovo album e i lettori di Repubblica potranno ascoltare dal cantante le sue nuove idee musicali. Scrivete le domande al fax 06-4958218 o, via e-mail, a segreteria_romarepubblica.it. Gli autori di quelle che verranno giudicate migliori saranno invitati all´incontro. Fonte: "Repubblica" ................................... Al via le selezioni per Baglioni ANCONA - Inizieranno lunedì al Barfly le audizioni per diventare protagonisti dello show di Claudio Baglioni in programma il 14 giugno allo stadio Del Conero. L'iniziativa, intitolata «Ci sono anch'io», è curata da Pepi Morgia e Luca Tomassini, rispettivamente regista e coreografo del tour 2003 del cantante, i quali puntano a reclutare centinaia di artisti per ciascuna delle sette città (oltre ad Ancona,Milano, Padova, Firenze, Roma, Napoli e Catania) nei cui stadi il cantautore romano ambienterà il suo live. L'appuntamento è fissato dunque per lunedì al noto Music Club anconetano, che aprirà le sue porte ai numerosi partecipanti alle selezioni, che saranno valutati in base alle loro caratteristiche. Artisti di strada, iscritti a società sportive ed a scuole di danza varia: per un giorno aspiranti protagonisti di un evento fuori dalla norma. E non è poi detto che tra i selezionatori, non appaia proprio lui, Claudio Baglioni. Essere attori e non semplici spettatori. E' questo il senso di «Ci sono anch'io»: portare nel cuore del più grande show dell'anno la propria energia, la propria espressività, i propri gesti, la propria sensibilità, la propria voglia di spettacolo. Fondere le mille esperienze artistiche di altrettanti «io» nel più grande ensemble che abbia mai animato le scene di uno spettacolo pop. Uno show senza precedenti che avrà nel coinvolgimento e nell'improvvisazione due tra i principali elementi di forza e che, ogni sera porterà in scena fino a mille artisti, tra band, orchestra, performers, ballerini, atleti e artisti di strada. Fonte: "Il Resto del Carlino" ................................... GRANDI EVENTI Una stagione di successi per gli spettacoli musicali "indoor", ma manca un contenitore «QUI CI VUOLE UN PALATENDA» Per l'assessore Gradella potrebbe essere realizzato da privati su terreno comunale di Marina Zuccon Più che le parole, i numeri. Sono questi che, per l'assessore Alvaro Gradella, danno la misura di un"grande evento". «Avevo promesso che a Padova ci sarebbero stati degli avvenimenti artistici di grosso richiamo, di respiro anche internazionale. E così è stato. Questa città se lo merita, anche per la sua vocazione metropolitana». E via con le cifre: dai 22 mila spettatori per Bon Jovi, ai 23 per Ligabue, ai 45 per Vasco Rossi, al tutto esaurito per i musical al San Lazzaro. Tanto per citarne alcuni della lista che l'assessore allo spettacolo snocciola con soddisfazione. «Abbiamo dimostrato che si possono organizzare spettacoli popolari che attirano decine di migliaia di spettatori. Mai erano venuti a Padova così tanti nomi grossi della musica». Continuerete su questa strada? «L'estate ci riserva all'Euganeo Claudio Baglioni e i Rem. Come si vede cerchiamo anche di diversificare le attese di un pubblico eterogeneo. I Rem per i più giovani, ed essendo Padova l'unica data per il nord Italia attireranno spettatori anche da Austria, Svizzera, Germania. Baglioni invece è per un pubblico meno giovane». Ma che riflessi ha su Padova un "grande evento" musicale? «Vuol dire turismo. E quindi lavoro per ristoranti, paninoteche, alberghi. Vuol dire proiettare la città in una dimensione più grande, farla conoscere di più». Tutto bene d'estate, un po' meno d'inverno... «Il bilancio degli spettacoli indoor è positivo. Abbiamo portato a Padova anche i musical. Sono stati fatti degli errori e ci dispiace; le proteste erano giustificate. Poi i problemi sono stati risolti». Ma il San Lazzaro resta poco adatto ad ospitare spettacoli... «Ricordo che la struttura è stata messa a norma da questa amministrazione e che sono stati fatti alcuni aggiustamenti per l'acustica. Il San Lazzaro non è certamente il massimo, forse neanche il minimo. Con i 3.500 spettatori che può accogliere si creano poi sempre problemi di viabilità». Al palasport poi ci vanno solo gli spettacoli di Zed. C'e chi dice che ci sia una sorta di monopolio, è vero? «È meglio chiarire: per l'uso del palasport S. Lazzaro c'è un accordo tra il gestore e Zed, il Comune non c'entra. E non dà una lira. Comunque non c'è solo Zed che fa spettacoli a Padova. Abbiamo avuto Notre Dame de Paris, Vinicio Capossela, i Nomadi portati da altre organizzazioni e che hanno trovato luoghi dove esprimersi». San Lazzaro non va bene, l'auditorium è di là da venire, non si potrebbe pensare a un "contenitore" di spettacoli di facile realizzazione? «Un palatenda potrebbe essere una soluzione per ospitare concerti, ed eventi popolari, soprattutto adatto ad un pubblico giovane». E fatto da chi? «Il Comune potrebbe concedere in usufrutto il terreno, ma la struttura deve essere fatta da privati. Del resto a Padova abbiamo imprenditori che hanno dimostrato di saper creare eventi di grande valore artistico e spettacolare e di avere capacità di coinvolgimento». Il costo? «800 mila, un milione di euro» L'ubicazione? «Ad esempio vicino all'Euganeo, potrebbe integrarsi con la cittadella dello sport e riqualificare l'area, ma ovviamente sono per ora soltanto ipotesi». Tramonterebbe l'idea dell'auditorium? «Le due cose non si escludono, possono avere utilizzi ben diversi. Ma io preferisco l'uovo oggi che la gallina domani. Se poi viene anche la gallina tanto meglio». Si è parlato di un gruppo di imprenditori che punterebbe a creare una mega struttura nella zona termale, questa penalizzerebbe Padova? «Ascolto sempre con interesse voci, proposte, progetti. Ma finchè non vedo qualcosa di concreto...». Ma il palcoscenico più bello che abbiamo è Prato della Valle. Potrebbe essere usato di più? I pro, i contro? «Abbiamo già amplificato due momenti, come Ferragosto e Capodanno. Non solo fuochi d'artificio, ma musica, spettacolo, cose da mangiare per dare l'opportunità ai padovani di stare assieme. Il Prato ospita poi altre manifestazioni di grosso richiamo, anche se non organizzate dal mio assessorato. Sono avvenimenti che permettono di veicolare Padova in tutta Italia, grazie anche alla tv. E questo è positivo. Di negativo c'è il fatto che alcuni padovani protestano per la confusione. Ma penso che chi ha la fortuna di abitare in Prato della Valle per 5-6 volte l'anno può anche condividere questa bellissima piazza con gli altri». Proteste ci sono anche per il ritorno nell'ex foro boario del Luna Park, cosa ne pensa? «Sono stati ridimensionati il numero di attrazioni, il tempo di permanenza, l'orario di apertura. L'anno scorso abbiano cercato un'alternativa, era doveroso provare, ma non è andata bene. Nell'attesa di allestire un'area apposita non vedo perchè tante storie per il ritorno delle giostre all'ex foro. Prato della Valle è un luogo da rispettare, ma non bisogna mica entrarci con le pattine, ossia può essere usato». A proposito di Prato della Valle, tornerà il Festivalbar? «Il Festivalbar è una splendida manifestazione, e appunto per questo costa molti soldi. Per quest'estate non viene perciò preso in considerazione. Ma, come detto, i grandi eventi musicali non mancheranno». Fonte: "Il Gazzettino" on-line ................................... PROVINI PER BAGLIONI Dalle 10 a mezzanotte, al Pedrocchi, si svolgono le selezioni per partecipare al grande concerto con Claudio Baglioni il 23 giugno allo stadio Euganeo. Le "comparse" si uniranno agli ottanta professionisti sul palco. Per l'occasione è annunciato l'arrivo dello stesso Baglioni. Fonte: "Il Gazzettino" di Padova ................................... CLAUDIO BAGLIONI IN CITTÀ OGGI I PROVINI AL CAFFÈ Il giorno della selezione è arrivato. Oggi dalle 10 alle 24, il Caffè Pedrocchi aprirà le porte a "Ci sono anch'io": il concorso indetto per il tour di Claudio Baglioni. I suoi collaboratori sceglieranno mille comparse tra tutti coloro che partecipano alla selezione per far parte della scenografia al concerto del 23 giugno all'Euganeo. La location per i provini sarà la sala ottagonale. Ma Baglioni stesso sarà oggi in città per conoscere i 45 fortunati fans vincitori del concorso de il mattino che metteva in palio questo "incontro". Fonte: "Il Mattino" di Padova ................................... Sei musicisti di livello già conosciuti in Italia Non ci saranno gli ex-compagni dei Genesis, come ad esempio Phil Collins e Tony Banks. Ma i musicisti di cui si circonda Gabriel sono tutti di prim'ordine e in molti casi già conosciuti dal pubblico italiano. Al basso (ma sarebbe più opportuno dire ai vari tipi dello strumento) c'è Tony Levin, già con Baglioni e protagonista di molti progetti, alle tastiere Rachel Z, ascoltata anche con Pino Daniele, ai vari tipi di chitarre David Rhodes e Richard Evans, Ged Lynch alle percussioni, e la stessa figlia di Gabriel, Melanie, alla voce. Fonte: "La Nazione" .................................................................................. *** Visitate: http://www.brever.net/rassegnastampa Rassegna Stampa sul web in formato .txt -- --------------------------------------------------------------- RICEVI QUESTA NEWSLETTER PERCHE' SEI ISCRITTO A DOMEUS.IT - Home for Communities http://www.domeus.it E PER AVERE VIA EMAIL TUTTE LE OFFERTE E PROMOZIONI SUGLI ARGOMENTI DI TUO INTERESSE, VISITA LA SEZIONE VALUEMAIL DI DOMEUS http://www.valuemail.it --------------------------------------------------------------- Per cancellarti da questo gruppo clicca su http://www.domeus.it/public/unsubscribe.jsp?tsp=1052546198335&gid=303268&uid=18020502&sig=PKDLHJGFHABJDNMC L'utilizzo di domeus è definito dai Termini e Condizioni di eCircle Srl: http://www.domeus.it/info/terms.jsp